13 Gennaio 2010
DOPO 70 ANNI, LE SUORE POTREBBERO LASCIARE LAURENZANA
Amministrazione e un comitato civico contro questa decisione
LAURENZANA - Laurenzana potrebbe perdere un importante pezzo della sua longeva storia. Una pietra miliare, come l'Ordine delle suore sacramentine di Bergamo, potrebbe dire addio alla piccola comunità laurenzanese, tanto cara al Beato Egidio. Infatti, dopo oltre settant'anni di intensa attività all'interno della vita sociale di Laurenzana, le suore sacramentine che attualmente operano in paese, sarebbero costrette ad abbandonare il luogo, in cui sono state un punto di riferimento della vita religiosa cittadina. Con una missiva, datata 29 dicembre 2009 ed inviata anche al Comune di Laurenzana, la Madre superiore dell'Ordine delle suore sacramentine di Bergamo, ha richiamato a sé le tre religiose presenti nel centro della Val Camastra. La popolazione laurenzanese non ha condiviso per niente la decisione presa dalla Madre superiore dell'Ordine sacramentino e, pertanto, si è costituito, in seno alla comunità, un comitato cittadino per il mantenimento della scuola materna e delle suore sacramentine. Di concerto con l'amministrazione comunale, si è deciso di intraprendere iniziative, atte a salvaguardare l'istituzione delle suore sacramentine a Laurenzana. «Tutti ne parlano, ma nessuno, tra i cittadini, si è mosso concretamente - hanno dichiarato i portavoce del comitato recentemente costituitosi -. Al momento abbiamo formato un piccolo gruppo e facciamo appello all'intera popolazione, alle istituzioni, alle varie parti sociali, affinché le suore rimangano nel piccolo centro di Laurenzana. E' nostra intenzione allargare il comitato a tutti coloro che sposeranno questa nobile causa». In questi ultimi giorni, il neonato comitato cittadino ha incontrato l'amministrazione comunale di Laurenzana, guidata dal sindaco Domenico Urga, l'arcivescovo della diocesi di Acerenza, mons. Giovanni Ricchiuti, ed il parroco cittadino, don Mimmo Beneventi. Si procederà con iniziative comuni. L'intento del comitato, inoltre, è quello di avere un colloquio, a Laurenzana, con la Madre generale dell'Ordine delle suore sacramentine di Bergamo per cercare la risoluzione della vicenda. L'importanza di questa istituzione religiosa nella comunità del Beato Egidio è comprovata dal fatto che ben dodici suore, nate a Laurenzana, appartengono all'Ordine delle sacramentine di Bergamo. Anche l'amministrazione comunale laurenzanese si è già adoperata con iniziative per scongiurare la chiusura della scuola materna e per cercare di far modificare la decisione assunta dalla Madre generale dell'Ordine. «Lo scorso 29 dicembre abbiamo ricevuto la comunicazione della Madre generale, che è stata immediatamente resa nota pubblicamente nell'ultimo consiglio comunale - hanno sottolineato il sindaco di Laurenzana, Domenico Urga, ed il gruppo di maggioranza -. Ci siamo subito mossi di concerto con il vescovo, con il parroco e con il nascente comitato cittadino. A giorni, nel prossimo consiglio comunale, recepiremo le istanze presentate dal comitato cittadino e ci adopereremo per il mantenimento dell'Ordine delle suore sacramentine a Laurenzana». «Intanto - hanno aggiunto i rappresentanti dell'amministrazione comunale - abbiamo dato continuità alla scuola materna, seguita dalle suore, con l'apertura delle nuove iscrizioni». Inoltre, dalle testimonianze raccolte da alcuni fedeli della comunità parrocchiale di Laurenzana, è affiorato un grido di amarezza ed il timore che il piccolo paese possa cadere, ancora di più, nel dimenticatoio, se non si porrà rimedio a questa situazione. (Donato Pavese da "Il Quotidiano della Basilicata" di martedì 12 gennaio 2010)
Il luogo in cui operano le suore a Laurenzana